Visualizzazione post con etichetta Google. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Google. Mostra tutti i post

10 settembre 2010

Google Istant: il web cambia strada.

0 commenti, Pubblicato da Unknown alle 18:07 ,


Google Instant è la nuova creatura di Big G pensata per visualizzare dinamicamente i risultati delle ricerche mentre l'utente sta ancora digitando  la sua richiesta; in pratica nella stringa di Google, durante la digitazione della frase di nostro interesse, compaiono dei "suggerimenti" che
dovrebbero facilitare l'utente nel trovare quello che sta cercando. Tali suggerimenti non si limitano però a comparire nel campo di ricerca  ma influenzano, in tempo reale, la serp di Google cioé modificano i risultati che noi visualizziamo attimo dopo attimo.

La nuova funzionalità per ora è disponibile di default su google.com in inglese; è però possibile provare Google Instant tramite un account Google anche  in Germania, Francia, Spagna, Italia e Regno Unito.

Non c'è dubbio che tra le tante novità che Google mette sul mercato ogni mese questa rappresenta secondo molti, una svolta destinata a cambiare  il modo in cui gli utenti finali effettuano le ricerche  su Internet.

22 luglio 2010

Adwords si colora di rosa

0 commenti, Pubblicato da Unknown alle 13:00 ,

 

Voglio condividere con voi quello che mi è successo stamattina; probabilmente non è una cosa così originale visto che facendo una ricerca sul web mi sono usciti diversi risultati a riguardo, comunque a me ha fatto davvero effetto visto che è la “prima volta”.

Quello di cui sto parlando riguarda Google Adwords, il noto programma pubblicitario di Google che permette agli utenti di inserire annunci pubblicitari all’interno delle normali pagine di risultati del motore di ricerca. Adwords è fatto in modo che in ogni pagina di risultati possono comparire fino a 11 annunci pubblicitari di cui 3 in posizione premium, cioè caratterizzati dal fatto che compaiono in alto nella pagine prima dei normali risultati di ricerca e in più sono riconoscibili dallo sfondo colorato.

Ebbene la cosa che stamattina mi ha stupito è che durante una sessione normale di ricerca ad un certo punto il classico colore giallognolo dello sfondo degli annunci premium si è trasformato in un accattivante ma alquanto anomalo rosa salmone (come potete vedere nell’immagine qui sotto, giuro che non è ritoccata).

link sponsorizzati 

Come ho detto prima facendo a posteriori una ricerca sul web mi sono usciti diversi risultati che parlano di colore “rosa salmone” dello sfondo degli annunci premium, ma a quanto mi ricordo da quando uso Google (e ormai è passato un bel po’ di tempo) non ho mai visto Adwords colorarsi di rosa.

Voi che ne dite?

20 luglio 2010

Google, la Search Neutrality e il Web Semantico

0 commenti, Pubblicato da Unknown alle 09:34 ,

 

im-feeling-lucky Cosa c’entrano la Search Neutrality con il Web Semantico?

Come sempre tutto ruota intorno a Big G; è infatti di pochi giorni la notizia che Google ha acquistato Metaweb, un’azienda specializzata in Web semantico, con un database di oltre 12 milioni di entity. lo scopo di Google è quello di creare un search engine semantico, in grado di dare dei risultati alle ricerche degli utenti che siano non solo frutto di query o keyword ma che fornisca dei risultati migliori possibili in base alle richieste fatte e ciò grazie ad un utilizzo semantico della rete.

L’obiettivo di Big G è quello di migliorare la ricerca superando il solo criterio basato su un algoritmo classico poiché “il web non è solamente composto da parole ma è informazione circa le cose del mondo reale, e capire le relazioni tra le entità del mondo reale può aiutare a disporre di rilevanti informazioni più rapidamente”.

Con questo ulteriore passo, che è già in cantiere da diverso tempo, Google sembra voler rispondere alle critiche di questi giorni sollevate del NY Times che accusa il colosso di mountain View di comportamenti poco chiari nei confronti dei risultati del motore di ricerca. Secondo il New York Times i risultati delle ricerche sono molto spesso influenzati da simpatie da parte di Google nei confronti di alcuni noti marchi di casa propria o di altre aziende, privilegiando questi rispetto ad altri competitors.

Risulta così chiaro come queste critiche abbiano spinto molti ad invocare una sorta di search neutrality da parte di Google per rendere la rete un territorio di competizione ad armi pari, e la svolta in senso semantico di Big G dovrebbe essere un primo passo verso questo auspicabile orizzonte.

1 luglio 2010

Google link vs Facebook like

0 commenti, Pubblicato da Unknown alle 15:54 ,
Facebook entra a far parte del mercato dei motori di ricerca, in concorrenza diretta con Big G portando sul panorama search engine una massiccia infrastruttura di connessione già in vigore e una nuova visione del SEO attraverso la logica del like.

Molti sono i rumors che circondano la recente strategia di ricerca di Facebook che ha deciso di integrare nei risultati di ricerca interni a FB le pagine esterne.

Grazie alla logica dell'Open Graph, FB permette di portare l’esperienza del social network all’esterno di Facebook e attivarla potenzialmente in qualsiasi contesto digitale.
Chiunque visita un sito che implementa questa tecnologia è in grado di interagire tramite Facebook senza accedere al portale.

Dato il gran numero di utenti di Facebook e la quantità di tempo dedicato alla ricerca da parte di questi, diventa incredibilmente attraente per qualsiasi fornitore di contenuti la possibilità di comparire sul social network che meglio di altri servizi è in grado di veicolare grandi quantità di traffico.

Facebook ha recentemente confermato alla sua comunità di sviluppatori che la logica dell'Open Graph permetterà di creare una query di ricerca basata sui like. Con questo criterio il link baiting e le tecniche seo conosciute fino ad oggi dovranno lasciare spazio a nuovi metodi di ottimizzazione.
In altre parole il sistema basato sul link-building verrà sositutito da un più sociale like-building.

Mentre la società non ha ancora fatto un annuncio pubblico di nessun genere, Facebook fa ormai parte del mercato dei motori di ricerca, e grazie alla massiccia infrastruttura di collegamento già esistente potrebbe in poco tempo raggiungere livelli in grado di mettere a repentaglio il primato di Google.

16 giugno 2010

Google Tags: pubblicità geolocalizzata

0 commenti, Pubblicato da Unknown alle 18:54 ,
Arriva fresca fresca la notizia che Big G ha inaugurato un nuovo servizio pubblicitario dedicato ai propri clienti. Google ha infatti lanciato Google tags, un integrazione del già noto Google places che permette ai proprietari di attività commerciali di poter inserire una "tag" personalizzata sulla mappa di Google Maps.

L'icona, rappresenta un vero e proprio marker che permette all'inserzionista, ad un costo standard di 25€ al mese, di poter promuovere il proprio esercizio commerciale.

In pratica sulla mappa messa a disposizione da Google alle coordinate corrispondenti all'attività in questione oltre a comparire il normale marcatore che identifica l'attività, comparirà anche un'icona di colore giallo dove l'inserzionista potrà inserire foto, coupon promozionali o altri elementi pubblicitari.

Al momento, il servizio è però limitato a poche località negli Stati Uniti, con l'obiettivo di estendersi entro pochi giorni a tutti gli stati degli USA; per ora non sono disponibili  notizie riguardanti l'Italia.

Con questo strumento cresce il numero delle applicazioni advertising messe a disposizione da Google (Adwords, Adsense, e altro ancora) ai propri utenti che si conferma ancora una volta "attento" alle esigenze dei potenziali inserzionisti.

4 giugno 2010

La classifica dei 10 siti più visitati al mondo nel 2010

0 commenti, Pubblicato da Unknown alle 18:16 ,
Da qualche giorno è uscita una classifica stilata direttamente da Google sui 1000 siti più visitati del 2010 (i dati sono aggiornati ad Aprile 2010 e riguardano statistiche derivanti dal sistema Adplanner di Google).
La classifica, come molti presupponevano, non ha riservato grosse sorprese; in cima ai risultati compare Facebook che si attesta al primo posto con il 35,2% di utenti ed oltre 570 miliardi di pagine visitate.

Al secondo posto troviamo Yahoo! con 490 milioni di visitatori unici, seguito da live.com con 370 milioni di visitatori.

Le restanti 7 posizioni vanno rispettivamente a:

4 – wikipedia.org

5 – msn.com

6 – microsoft.com

7 – blogspot.com

8 –  baidu.com

9 – qq.com

10 –  mozilla.com

Per un sito con dominio italiano bisogna scendere fino alla posizione n° 232 dove troviamo Libero.it, seguito da Virgilio.it (n° 318) e da ebay.it (n° 430).
Nella classifica sono presenti molti siti di social networking e molti portali dedicati al online entertainment (spicca tra tutti partypoker.com al 59° posto); mancano invece i siti di intrattenimento per adulti che probabilmente sono stati lasciati fuori dalla classifica in quanto non sono target preferenziali per la pubblicità di Google.